martedì, 27 giugno 2006
I No hanno vinto. La Costituzione democratica, figlia dell’opposizione antifascista, ha vinto.
Ora possiamo conciare a respirare: è iniziato il declino del berlusconismo. Questa bruttissima controriforma, appena respinta, era un vero e proprio monumento alla mentalità cesaropopulista del Cavaliere. Non aveva nulla a che fare con il federalismo, il federalismo e tutta un’altra cosa. Innaffiare con qualche delega le regioni, non significa creare un sistema federativo. La realtà è che il caimano voleva avvelenare definitivamente le istituzioni dello Stato con i suoi germi autoritari: voleva cristallizzare, fissare, e incardinare la sua filosofia dentro la legge suprema dello stato. Voleva dare una continuità storica e uno sfogo istituzionale al suo processo di destabilizzazione della Repubblica. Quella del governo Berlusconi doveva essere una Costituzione debole: doveva sacrificare tutte le sue garanzie, i suoi pesi e contrappesi, per garantire una totale onnipotenza politica del primo ministro, su tutti gli organi fondamentali dello stato. Come a sua immagine e somiglianza, doveva vedere un uomo solo al comando.

L’Italia è stata pronta a difendere la Costituzione del 1948 da queste mire bonapartiste. Ha salvato la Costituzione di De Gasperi, Togliatti, Nenni e di Ferruccio Parri, dal pasticcio leghista-berlusconiano.



La deberlusconizzazione dello stato è appena cominciata: la fase successiva è abrogare tutti gli scempi del passato governo. E’ questa la vera riforma…

 

Viva la Costituzione democratica, antifascista e che ripudia la guerra!

 

Ps: Coglioni, indegni, scemi, schifosi…quante volgarità dobbiamo subire ancora? Quando le scuse?
postato da: Ninel alle ore 12:40 | Permalink | commenti (2)
categoria:l agonia del caimano